mercoledì, Agosto 4, 2021
 

La vitamina D, per le ossa e non solo

Il ruolo della vitamina D3 o colecalciferolo per la salute e robustezza di scheletro e denti è ampiamente noto. Questa vitamina favorisce l’assimilazione intestinale e la fissazione del calcio in ossa e denti. La sua carenza severa comporta rachitismo, osteomalacia e osteoporosi. Per quanto riguarda i denti, carie e parodontosi possono essere collegate ad uno stato carenziale, anche se evidentemente intervengono altri fattori, come l’igiene. Ma c’è dell’altro…

Le fonti alimentari sono insufficienti

L’apporto di vitamina D attraverso l’alimentazione è praticamente trascurabile: l’unico alimento che possa coprirne il fabbisogno giornaliero è il salmone… purché se ne mangino 2 porzioni al giorno! La sua principale “fonte” naturale è il sole: la nostra pelle produce questa vitamina sotto l’azione dei raggi ultravioletti. Va però sottolineato che i solari con indice pari o superiore ad 8 frenano la sintesi del colecalciferolo, che cala con il passare degli anni.

Con la stagionalità tipica delle nostre latitudini, l’esposizione al sole non basta a garantire una produzione sufficiente di vitamina D per tutto l’anno. Per i neonati e i bambini di età inferiore ai 3 anni e le donne durante la gravidanza e l’allattamento, sotto controllo del pediatra o del ginecologo, è necessaria l’assunzione continuativa di integratori. Ciò vale anche per gli anziani a partire dai 60 anni di età. Al di fuori di questi gruppi, gli integratori sono necessari solo durante l’inverno. Sono inoltre interessanti per il sistema immunitario: negli stati infettivi, il colecalciferolo sostiene l’attività dei globuli bianchi.

Inoltre…

  • La vitamina D, in associazione con il calcio, svolge un ruolo nella prevenzione del tumore al colon.
  • Regolarizzando la produzione di cellule cutanee, può inoltre dare sollievo in caso di psoriasi.

Essendo liposolubile e quindi potenzialmente tossica a forti dosi, è importante informare il cliente che non deve aumentare le quantità assunte senza aver prima consultato un professionista della salute.

Articoli Correlati

- Annuncio pubblicitario -
 

Articoli Recenti