sabato, Ottobre 16, 2021
 

Voi siete fondamentali!

Il 2020, segnato dalla pandemia di Covid-19, ha evidenziato una volta di più il ruolo essenziale dei farmacisti e delle farmaciste. PharmaSuisse svela gli ultimi dati relativi al settore: l’anno scorso, nelle 1806 farmacie presenti sul territorio nazionale, sono stati dispensati ai pazienti 100 milioni di consulenze.

I primi presidi sanitari

Oltre ad assicurare consulenze professionali al momento della consegna di farmaci relativi a cure mediche specifiche, le farmaciste e i farmacisti seguono attentamente lo stato di salute dei loro pazienti. Rappresentano dunque la prima linea del sistema sanitario. A provarlo è il fatto che gli svizzeri si recano, ogni anno, 11 volte in una farmacia, a fronte di 4 visite in un centro medico.

Il personale di farmacia opera come in una torre di controllo. Le sue raccomandazioni sono indispensabili per regolare i flussi negli studi medici o negli ospedali.

Nell’epoca della pandemia

Nel 2020, le farmaciste e i farmacisti hanno dovuto fronteggiare le conseguenze della pandemia. Trasmettendo i messaggi delle autorità, intensificando le consegne a domicilio o ancora rinnovando le prescrizioni mediche dei pazienti affetti da malattie croniche.

Finora, 200 farmacie si sono impegnate nell’effettuare test per il SARS-CoV-2, e 2500 farmaciste e farmacisti sono abilitati a somministrare vaccini.

Un ruolo economico

La Società svizzera dei Farmacisti sottolinea infine che «le farmacie non pesano in termini di costi sul sistema sanitario. Inoltre, chi vi lavora fornisce ogni anno circa 100 milioni di consulenze, che includono molto spesso soluzioni per la prevenzione e l’autocura, che non gravano sulle assicurazioni malattia. Sulla totalità dei costi sanitari, solo il 6,3% è imputabile alle farmacie.

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