mercoledì, Agosto 4, 2021
 

Vaginosi batterica: novità per il consiglio

Un terzo delle donne ne soffre almeno una volta nella vita. Una donna su due è asintomatica, mentre l’altra metà… soffre per due. È la vaginosi batterica, chiamata anche semplicemente vaginosi.

Questa patologia ginecologica è caratterizzata da uno squilibrio della flora vaginale, con diminuzione dei lattobacilli di Döderlein, dall’azione protettiva, e moltiplicazione dei microrganismi anaerobici quali la Gardnerella vaginalis. Pur colpendo soprattutto le donne sessualmente attive, la vaginosi non è un’infezione a trasmissione sessuale.

Un disturbo molto rischioso per la donna in gravidanza

Se presenti, i sintomi compromettono pesantemente la qualità di vita. Constistono inperdite dall’odore nauseabondo, accompagnate da prurito e arrossamento. A prescindere dal fatto che sia asintomatica o meno, la vaginosi può provocare delle complicanze, in particolare un maggior rischio di contrarre altre malattie a carico dell’apparato genitale. Le possibili sequele sono potenzialmente gravi durante la gravidanza: innalzamento del rischio abortivo e infezione del liquido amniotico, causa di problemi polmonari e neurologici alla nascita.

Sebbene non si conosca esattamente la causa della vaginosi, si sono identificati numerosi fattori predisponenti: alcuni farmaci (contraccettivi orali, antibiotici, citostatici), i cambiamenti ormonali (gravidanza, menopausa), i rapporti sessuali, i giorni che precedono o seguono le mestruazioni, il diabete, lo stress, i detergenti alcalini, ecc.

I principi attivi utilizzati più comunemente per il trattamento della vaginosi sono il metronidazolo e la clindamicina, due antibiotici molto efficaci ma che comportano alcuni effetti indesiderati. Purtroppo, la vaginosi ha una fastidiosa tendenza alle recidive: il 30-50% delle donne hanno una ricaduta nel corso del semestre successivo all’interruzione dell’antibioticoterapia.

Una vera novità

Recentemente è stato immesso in commercio un prodotto contenente quattro diversi ceppi di lattobacilli che agisce favorevolmente sulla flora vaginale. Disponibile sotto forma di pratiche compresse orali, è particolarmente indicato per le donne soggette a vaginosi o candidosi, già trattate con antibiotici, incinte oppure in menopausa.

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