martedì, Novembre 30, 2021
 

Spagiria: un’alternativa naturale e tradizionale

Dobbiamo proprio scegliere tra progresso e tradizione, tra moderno e antico? Questo dibattito è vecchio come il mondo, in particolare nel settore della salute. Come pazienti non abbiamo mai avuto così tante informazioni e possibilità di trattamento come oggi. La tecnologia ha conquistato la medicina ed è giusto così. Tuttavia, per determinate indicazioni sono motivate anche cure complementari: è soprattutto il caso della spagiria.

Spagiria e alchimia: dal mito alla realtà

Nel Medioevo i due termini venivano spesso utilizzati come sinonimi. Paracelso, il noto medico e chirurgo del 16° secolo, definì la spagiria come la parte dell’alchimia che si dedica alla produzione di rimedi.

Questa terapia, senza dubbio un po’ misteriosa all’epoca, si occupa oggi molto concretamente non soltanto dei sintomi, ma anche delle cause delle malattie. Il naturale ripristino della salute stimola il potenziale di autoguarigione di ogni individuo, agendo su corpo, anima e mente.

Accento sulle piante

La spagiria vede le piante quale fonte di svariati principi attivi, ma anche quale rimedio per influire positivamente sull’energia vitale. Le essenze spagiriche contengono sostanze organiche e minerali, che vengono ricavate dalle piante tramite diverse fasi di trasformazione (fermentazione, distillazione e calcinazione). Durante tale processo le sostanze vengono preparate in un modo unico. È da qui che deriva il significato della parola spagiria, che viene dai termini greci “Spao” (dividere) e “Ageir ” (unire).

Procedura complessa

Esistono diversi metodi per produrre essenze spagiriche. Tuttavia, di principio per tutte queste procedure si tratta di ottenere durante il processo il potere curativo dell’intera pianta e non, come in altre forme terapeutiche, singoli «principi attivi».

Le piante intere provenienti dalla crescita selvatica o da coltivazioni qualificate sono raccolte a mano e pulite. In seguito, vengono spezzettate e fatte fermentare con acqua sorgiva distillata e lievito.

Il mosto alcolico così ottenuto viene separato in numerose frazioni, idealmente con una distillazione dolce sotto vuoto. I resti delle piante vengono inceneriti e i sali della cenere vengono sciolti. La suddivisione è così terminata. L’unione consiste nel ricongiungere sali e distillati in modi ben precisi. Con la produzione molto accurata e dispendiosa in termini di tempo, vengono creati rimedi profumati e altamente efficaci della migliore qualità. Le essenze così ricavate da piante fresche mirano a ripristinare l’equilibrio naturale del corpo.

Le essenze spagiriche vengono perlopiù offerte come mix di diverse piante sotto forma di spray orale e sono disponibili in farmacie e drogherie.

In questo modo il personale specializzato è in grado di soddisfare le esigenze individuali dei clienti e comporre un rimedio «personalizzato».

Questi preparati possono essere combinati con altri rimedi della medicina complementare o di quella tradizionale. Finora non sono noti effetti collaterali indesiderati.

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