martedì, Novembre 30, 2021
 

Reumatismi: pensate alla fitoterapia!

Tra le patologie, ce ne sono alcune che richiedono l’uso del plurale. Una di queste sono appunto i reumatismi. Le patologie reumatiche sono più di 200. In questo ambito, i prodotti topici rivestono un’importanza fondamentale e l’aiuto della fitoterapia risulta prezioso.

I reumatismi vengono definiti come patologie dell’apparato locomotore che interessano le articolazioni e la cartilagine articolare, i muscoli, i legamenti, i nervi, il tessuto connettivo o le ossa. Si distingue tra:

  • reumatismi degenerativi o artrosi, caratterizzati dall’usura di una o più articolazioni. I primi segni sono la rigidità mattutina e i dolori articolari da sforzo. Quando raggiunge una certa gravità, l’artrosi evolve con accessi di dolore accompagnati da gonfiore e perdita di mobilità. Possono comparire delle deformazioni.
  • reumatismi infiammatori, caratterizzati dall’infiammazione dolorosa di una o più articolazioni, meno frequenti rispetto ai precedenti. Si rammenta in particolare l’artrite, la poliartrite reumatoide e la spondilartrite anchilosante.
  • reumatismi abarticolari, caratterizzati da un interessamento delle parti molli che circondano l’articolazione: muscoli, nervi, legamenti, tendini, ecc. Si tratta di gran lunga delle forme più diffuse. Spesso sono di origine traumatica. La fibromialgia è definita da una compromissione molto dolorosa di quasi tutte le parti molli.
  • reumatismi ossei o osteoporosi con decalcificazione scheletrica.

I reumatismi hanno cause molto diversificate: invecchiamento o sedentarietà o sollecitazioni articolari eccessive (artrosi), patologia autoimmune (poliartrite reumatoide), infezione (artrite streptococcica acuta), infortuni (contusioni, distorsioni).

Se in fase acuta è necessario il riposo, la miglior prevenzione e terapia di sostegno dei reumatismi consiste in un’attività fisica dolce e regolare, accompagnata da un’alimentazione equilibrata. La sedentarietà è il peggior nemico delle articolazioni, mentre in seconda posizione ci sono le carenze nutrizionali (in particolare di antiossidanti).

La consolida, amica delle articolazioni, dei muscoli e delle ossa

Descritta dal medico e botanico greco Dioscoride nel I secolo, la consolida è una pianta utilizzata fin dall’Antichità, che ha attraversato i millenni senza risentire del passare del tempo. Dotata di proprietà antinfiammatorie, rigeneranti e cicatrizzanti in applicazione esterna, decongestiona, sgonfia e lenisce il dolore. In fitoterapia, non ha pari nel trattare i dolori articolari e muscolari, le nevralgie e le tendiniti, ma anche le sequele di traumi (contusioni chiuse). Con il consenso del medico, può integrare la terapia di fratture e lussazioni. Il nome “consolida” rimanda peraltro alla capacità della pianta di accelerare il consolidamento delle fratture.

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