domenica, Febbraio 5, 2023
 

«Quest’inverno potrebbe essere particolarmente difficile»

Amoxicillina, ossicodone, paracetamolo, Varilrix, dukoral… L’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE) elenca sul suo sito web le attuali carenze di farmaci e vaccini. Qual è ad oggi la situazione generale? Thomas Grünwald, portavoce dell’UFAE, ci fornisce alcune risposte.

Vita-OTC: Quest’inverno la Svizzera potrebbe incontrare delle difficoltà nel rifornimento di farmaci?

Thomas Grünwald: La carenza di farmaci è un problema crescente e globale, causato da una serie di fattori complessi: mancanza di capacità di trasporto, per esempio, carenza di materie prime o ragioni economiche. Il consumo eccessivo dei principi attivi interessati dal Covid ha potuto nel frattempo essere coperto dalle imprese, il che ha permesso alla situazione degli approvvigionamenti di tornare a livelli pre-COVID. Tuttavia ci sono stati e ci sono ancora problemi, causati dalla pandemia, lungo le catene di approvvigionamento, che devono necessariamente essere presi in considerazione dalle aziende nelle loro strategie logistiche.

L’approvvigionamento economico del Paese continua a monitorare e analizzare da vicino la situazione per poter intervenire rapidamente in caso di bisogno e ordinare le misure necessarie.

Quest’inverno potrebbe essere particolarmente difficile se ci sarà una nuova ondata di Covid-19 insieme ad un’ondata di influenza, e a cui potrebbero aggiungersi le difficoltà generali dovute alla crisi energetica e alla guerra in Ucraina. Il mercato deve già fare i conti con scorte limitate, lunghi tempi di consegna e condizioni logistiche difficili. Altri problemi dovuti alla riduzione delle capacità produttive all’estero e in Svizzera, soprattutto a causa della carenza di gas e di energia, potrebbero portare a ulteriori interruzioni dell’approvvigionamento. Seguiremo da vicino questi sviluppi. Il Centro di notifica degli agenti terapeutici tiene un elenco costantemente aggiornato dei farmaci salvavita per i quali sono state registrate interruzioni di fornitura.

Quali saranno i medicamenti maggiormente coinvolti?

T.G: In generale, la situazione è tesa per gli antinfettivi parenterali e gli oppioidi orali a rilascio prolungato, e si utilizzano prodotti provenienti dalle scorte obbligatorie. Per informazioni su quali altri prodotti sono attualmente disponibili sul mercato a partire dalle scorte obbligatorie, si raccomanda di consultare i nostri elenchi sulle interruzioni delle forniture. Di norma, le scorte obbligatorie hanno una durata di conservazione di circa 3 mesi.

Che consigli darebbe ai farmacisti svizzeri per affrontare i problemi di approvvigionamento?

T.G: Le farmacie sono le destinatarie delle nostre liste che forniscono informazioni sugli attuali problemi di approvvigionamento e sul loro sviluppo, nonché sulle terapie alternative. Consigliamo quindi a coloro che non utilizzano ancora queste liste di farlo per rimanere informati. Un’adeguata scorta dei prodotti più importanti può aiutare a superare i tempi di consegna più lunghi. Inoltre, informare adeguatamente i pazienti che seguono terapie croniche, raccomandando loro di procurarsi il rifornimento in anticipo, può far risparmiare tempo al fine di trovare la soluzione migliore per loro.

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