venerdì, Luglio 30, 2021
 

Quali sono le nuove leggi in vigore?

Congedo di paternità, imposte alla fonte, convenzioni tariffarie per terapie innovative… Il 2021 è foriero di nuove disposizioni legislative che toccano il funzionamento e l’organizzazione delle farmacie. Ecco una rassegna dei principali nuovi obblighi legislativi che bisogna conoscere.

RISORSE UMANE E MANAGEMENT

Congedo di paternità retribuito

Più del 60,3% dei votanti ha approvato questo progetto di legge sul congedo di paternità in occasione del referendum del 27 settembre scorso. Dal 1° gennaio 2021, al momento della nascita del figlio o nei sei mesi successivi, il padre legale di un bambino potrà usufruire di due settimane di permesso retribuito. L’interruzione del periodo lavorativo può essere stabilita sotto forma di giornate singole o per settimana nei sei mesi successivi alla nascita. Dopo averne fatto richiesta alla cassa di compensazione, l’indennità giornaliera versata sarà pari all’80% del reddito medio precedente l’inizio del diritto al congedo, per un massimo di 196 franchi al giorno. Come il congedo di maternità, il permesso per il padre viene finanziato attraverso le indennità di perdita di guadagno (IPG). Conseguenza: l’aliquota di contribuzione IPG passerà da 0,45 a 0,50%. Per i salariati, questo aumento è sostenuto per metà dal datore di lavoro.

Congedo per i familiari assistenti

Come probabilmente saprete, la legge sul lavoro obbliga il datore di lavoro a considerare la situazione familiare dei dipendenti che hanno responsabilità familiari. Il diritto a un permesso retribuito, per assenze brevi e giustificato da un certificato medico, verrà concesso ai familiari assistenti che si occupano di un genitore o di un parente bisognoso di cure. La durata massima del congedo sarà di tre giorni per evento e di dieci giorni nell’anno. L’obiettivo? Permettere ai dipendenti di prendersi cura di un membro della famiglia che necessita di assistenza.

Il diritto a un permesso retribuito, per assenze brevi e giustificato da un certificato medico, verrà concesso ai familiari assistenti.

Cure per un figlio gravemente malato o vittima di infortunio

Già all’inizio di luglio, entrerà in vigore un permesso retribuito speciale di 14 settimane, di cui si potrà usufruire in giornate singole o in una sola volta entro un termine di 18 mesi, per occuparsi di un figlio gravemente malato o infortunato (art. 329i nCO). L’indennità giornaliera coprirà l’80% dell’ultimo reddito come dipendente. Se l’indennità di sostegno non copre almeno l’80% dello stipendio a causa del tetto legale, il datore di lavoro è tenuto a continuare a versare la differenza. Inoltre, il diritto alle vacanze non può essere ridotto dal datore di lavoro a motivo del congedo per l’assistenza.

Riforma dell’imposta alla fonte: quali ricadute per i datori di lavoro nel 2021?

La modifica della legge sull’imposizione alla fonte del reddito ha come scopo quello di promuovere l’uguaglianza tra i lavoratori svizzeri e quelli stranieri. In base al luogo di residenza del dipendente, il calcolo dell’imposta alla fonte sarà annuale per i cantoni di Friburgo, Ginevra, Vaud, Vallese e Ticino. Per gli altri cantoni, il calcolo sarà mensile. D’ora in poi il cantone di riferimento per la riscossione dell’imposta alla fonte sarà il cantone di domicilio o di dimora del lavoratore e non più il cantone della sede legale del datore di lavoro. Pertanto, quest’ultimo dovrà rimettere l’imposta alla fonte riscossa al cantone di domicilio del suo dipendente se questo è domiciliato in Svizzera. Il datore di lavoro deve quindi essere registrato presso le autorità fiscali dei cantoni corrispondenti al luogo di residenza dei suoi dipendenti.

Per i dipendenti non residenti, invece, l’imposta verrà versata al cantone del luogo di lavoro. La riforma dell’imposizione alla fonte incentiva i datori di lavoro a trasmettere elettronicamente le informazioni relative ai propri dipendenti utilizzando il software di gestione degli stipendi certificato Swissdec ELM 5.0.

Fino a dicembre 2020, quando si verificava un cambiamento nella situazione familiare di un dipendente, come matrimonio, divorzio o nascita, il datore di lavoro doveva tener conto del cambiamento di tabella di calcolo, retroattivamente, ogni anno. Dal 1° gennaio, il datore di lavoro deve apportare questo cambiamento di tabella di calcolo all’inizio del mese successivo alla variazione della situazione del dipendente.

AMBITO MEDICO

Farmacovigilanza: nuova modalità di dichiarazione degli effetti collaterali

Dal 1° gennaio 2021, gli operatori sanitari devono notificare direttamente a Swissmedic gli effetti indesiderati riscontrati in un medicamento. Fino alla fine del 2020 queste notifiche doveveno essere trasmesse direttamente a uno dei sei centri regionali di farmacovigilanza. A tal fine il sistema di vigilanza elettronica ElViS e il modulo di notifica di Swissmedic saranno adattati di conseguenza. A notifica avvenuta, il dichiarante riceve un avviso di ricezione.

In un secondo momento, una volta trasmessa la dichiarazione al centro di farmacovigilanza dedicato, viene inviata una valutazione scritta al dichiarante. Se la dichiarazione è incompleta, potranno esservi rivolte altre domande per avere ulteriori informazioni. Inoltre Swissmedic sta attualmente preparando un processo di notifica adattato per eventuali reazioni avverse a seguito di una vaccinazione anti-Covid-19. L’obiettivo è quello di elaborare e valutare in modo prioritario queste notifiche.

Gli operatori sanitari devono notificare direttamente a Swissmedic gli effetti indesiderati riscontrati in un medicamento.

Terapia antitumorale: proroga delle convenzioni tariffarie

Alla fine del 2020, il Consiglio federale ha prorogato una convenzione tariffaria per il rimborso di una terapia antitumorale innovativa. Sono state prorogate le convenzioni tariffarie attualmente in vigore relative alla remunerazione dei farmacisti. Si ricorda che nel dicembre del 2019, il Consiglio federale ha approvato la convenzione tariffaria in modo che l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) rimborsi il trattamento fino a dicembre 2020 a un prezzo ridotto e riservato. La convenzione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2021.

Ordinanza dell’Istituto svizzero dei prodotti farmaceutici

Emanazione della farmacopea e riconoscimento di altre farmacopee

In questo mese di gennaio 2021, è riconosciuto, nel quadro della farmacopea, il supplemento 10.3 del novembre 2019 alla Farmacopea Europea, 10a edizione (Ph. Eur. 10) del novembre 2018 secondo l’ordinanza RU 2020 3915. Il 1° aprile 2021 sarà riconosciuto nell’ambito della farmacopea, il supplemento 10.4 di marzo 2020 alla Farmacopea Europea, 10a edizione (Ph. Eur. 10) di novembre 2018.

Modifica del diritto dei dispositivi medici

A maggio 2021, entrerà in vigore l’ordinanza RU 2020 2977 relativa ai dispositivi medici (ODmed). Si ricorda che le modifiche alla Legge sugli agenti terapeutici (LATer) e alla legge relativa alla ricerca sull’essere umano (LRUm), adottate dal Parlamento il 22 marzo 2019, e le ordinanze dovevano entrare in vigore il 26 maggio 2020. A causa della pandemia da Covid-19, la Commissione europea ha annunciato che l’entrata in vigore integrale del Medical Device Regulation (MDR), che integra i dispositivi medici classici, era rimandata al maggio 2021. Infine, le disposizioni relative alla diagnostica in vitro saranno incluse in un regolamento distinto. L’entrata in vigore sarà il 26 maggio 2022.

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