sabato, Giugno 12, 2021
 

Parliamo di oligoelementi

Qual è l’esatta differenza tra  minerali e oligoelementi?

Questa differenza è unicamente quantitativa. I minerali si trovano nel nostro  corpo in quantità relativamente elevata (fino a 1 kg e mezzo per il calcio,  il più abbondante). Gli oligoelementi,  invece, sono presenti solo allo stato di  tracce (per un peso totale di 8-10 g!)  e, in dosi elevate, diventano veleni. Va  notato, tuttavia, che i secondi non sono  meno importanti dei primi. A titolo di  esempio, 200 µg di iodio sono per noi  indispensabili quanto 800 g di fosforo. 

La produzione di oligoelementi avviene in modo endogeno?

Anche se presenti in tutti i tessuti e i  fluidi corporei (ossa, muscoli, ellule  nervose, denti, pelle, capelli, unghie,  sangue, ecc.), gli oligoelementi sono, come i minerali, sostanze inorganiche che il nostro corpo è incapace di sintetizzare. Ecco perché è assolutamente ne cessario fornire all’organismo un corretto  apporto di questi nutrienti attraverso l’a limentazione e gli integratori alimentari. 

Com’è possibile individuare  le carenze?

Con le analisi del sangue o l’analisi del  capello (effettuate in laboratori specializzati). 

Quali sono le regole per una  buona supplementazione?

Gli oligoelementi possono essere somministrati , sotto forma di cura, a dosi ponderali (uguali o superiori al fabbisogno medio) o infinitesimali (omeopatiche),  secondo i principi dell’oligoterapia. Va  notato che: 

Quando si parla di oligoelementi, la quantità non ha niente da vedere con la qualità.  

• l’uso errato di un oligoelemento dosato  molto blandamente è inefficace, ma non  rappresenta un pericolo; 

• l’assunzione di un oligoelemento a dosi  infinitesimali non colma in nessun caso  una carenza, ma favorisce l’assimilazione  e l’utilizzo da parte del corpo della sostanza in questione.

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