domenica, Giugno 13, 2021
 

Eczema, come dare sollievo

Pelle secca, prurito, vescicole piene di liquido, placche arrossate e trasudanti… I sintomi dell’eczema, per quanto molto vari, hanno una caratteristica comune: sono fastidiosi e tutt’altro che estetici! Come potete aiutare i vostri clienti?

Esistono due forme di questa malattia dermatologica, che può essere acuta o cronica: l’eczema da contatto e la dermatite atopica, detta anche neurodermatite. La forma da contatto è dovuta a una reazione esagerata dell’organismo a un allergene (gomma, detersivi, ecc.). La dermatite atopica è spesso di origine ereditaria, ma puòanche essere imputabile a fattori allergizzanti alimentari (uova, noci, ecc.) o esterni all’organismo (polline, peli di animali, ecc.).

Il trattamento dell’eczema comporta la soppressione della causa, ove ciò sia possibile. A prescindere dall’allergene coinvolto, gli antistaminici, per via orale, e i corticosteroidi, da applicare localmente, alleviano i sintomi. Rammentiamo tuttavia che questi ultimi vanno utilizzati solo in caso di reale necessità e per un breve periodo, poiché esplicano un’azione sintomatica e presentano effetti collaterali tutt’altro che trascurabili.

Una pianta ampiamente collaudata in campo dermatologico

L’aloe (Aloe barbadensis), utilizzato esternamente, è dotato di notevoli proprietà antinfiammatorie, rigeneranti e cicatrizzanti. Associato a sostanze idratanti, come per es. la glicerina, rappresenta un’alternativa molto interessante per il trattamento dell’eczema.

Gli strumenti di base per la cura della pelle eczematosa comprendono detergenti non alcalini, saponi surgrassanti e oli da bagno.

Possono inoltre giovare numerosi integratori alimentari ad alte dosi.

  • La vitamina C: antistaminico naturale, è coinvolta nel degrado dell’istamina.
  • Le miscele di basi ricche di calcio, dotato di proprietà antiallergiche, nonché di magnesio e manganese, la cui carenza crea un terreno propizio alle allergie.
  • L’acido gammalinolenico (oli di borragine o di enotera) e l’EPA (oli di pesce o di krill) nutrono la pelle, lubrificandola dall’interno. Il secondo esplica anche un’azione antiallergica. Per evitarne l’ossidazione, questi acidi grassi polinsaturi devono sempre essere ingeriti con almeno 100 mg di vitamina E.

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